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VINI

In Puglia, nei pressi di Castel del Monte, sorge la cantina Giancarlo Ceci, che insieme alla tenuta di famiglia, ai vigneti, oliveti, campi agricoli e boschi di querce circostanti occupa una superficie complessiva di circa 250 ettari. Le tradizioni vitivinicole tramandatesi per più di otto generazioni nella famiglia Ceci, si combinano con una vocazione per l’innovazione, al fine di realizzare vini di altissima qualità, biologici e biodinamici, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Giancarlo Ceci, forte delle stesse capacità agronomiche che avevano già contraddistinto i suoi avi, ancor prima di avviare la sua produzione vinicola, si pone l’obiettivo di trasferire nel calice quel prezioso equilibrio che deriva tanto dalle vigne, quanto dall’ambiente di cui è devoto custode.
La visione di Giancarlo trova un’attuazione concreta grazie all’incontro con Lorenzo Landi, esperto enologo natio della Toscana, formatosi presso i grandi dell’enologia francese.
Ha così inizio un percorso sinergico e vincente, connubio di propositi e ideali, che porterà i vini Giancarlo Ceci ad essere apprezzati sia in Italia che all’estero.

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VIGNETI

I vigneti, che si dispiegano intorno all’antica casa di famiglia, occupano una superficie di 70 ettari e sono condotti a cordone speronato, seguendo rigorosamente i principi dell’agricoltura biologica e  biodinamica. I  filari, con esposizione da Nord a Sud, sono coltivati in collina ad un’altitudine di 250 metri sul livello del mare. La coltivazione della vite è favorita da un clima tipicamente mediterraneo, secco e ventilato, con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte, e risente dell’influenza del mare a 20 km di distanza. Il terreno è carsico, di medio impasto, ricco in calcare attivo. Cura costante è posta in ciascuna fase del ciclo della vite, con particolare attenzione alla questione del suolo, allo scopo di garantire il miglior stato di salute della pianta e dei suoi frutti.
Si coltivano i vitigni autoctoni come il Nero di Troia, il Bombino Nero, il Bombino Bianco, il Fiano, il Moscato. A questi si affiancano vitigni tipici dei territori più prossimi, completamente ambientatisi nel microclima pugliese, come il Montepulciano ma anche vitigni internazionali, come lo Chardonnay. Il carattere calcareo del suolo che rallenta la maturazione vegetativa delle uve, la presenza di acqua in profondità e le buone escursioni termiche tra il giorno e la notte contribuiscono ad ottenere vini di alta qualità, dalla spiccata finezza e freschezza.

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VENDEMMIA

Momento cruciale è rappresentato dalla raccolta, che avviene nel totale rispetto dell’annata e del vitigno, alla giusta maturazione delle uve, solo quando queste hanno raggiunto un perfetto equilibrio tra grado zuccherino, acidità e freschezza aromatica. Difatti sono condotti una serie di assaggi e valutazioni chimico-fisiche degli acini al fine di determinare il momento perfetto di raccolta. In seguito a ciò, hanno finalmente inizio le vendemmie. La raccolta avviene nel periodo che intercorre tra i mesi di Agosto e Ottobre e si svolge manualmente, attraverso l’attenta e scrupolosa selezione di ciascun grappolo.

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CANTINA

Subito dopo essere state raccolte, le uve vengono conferite presso la cantina moderna, situata solo a poche centinaia di metri dai vigneti, riducendo così notevolmente i tempi che intercorrono tra vendemmia e vinificazione. Tutte le pratiche di cantina sono poco invasive e mirano a non alterare, bensì a preservare l’equilibrio proprio delle uve e la loro qualità. La cantina si avvale della giusta innovazione tecnologica grazie all’ausilio di un moderno sistema di controllo delle temperature in ciascuna fase di lavorazione, dall’ingresso delle uve alla pressatura, durante la fermentazione e la vinificazione. Ciascun serbatoio è destinato ad accogliere solo le uve provenienti da un determinato appezzamento, riservandolo dunque esclusivamente ad una specifica varietà di uva. L’affinamento avviene in serbatoi di acciaio e in barriques di rovere francese. Queste ultime sono disposte in ampie ed evocative superfici dedicate all’invecchiamento del vino, al piano terra della tenuta.

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ANNATE

STORICHE

Nella quiete dell’antica barricaia, nicchie ricavate nel tufo sono dedicate all’affinamento delle annate storiche dei vini. Esse raccontano autenticamente il territorio, preservandone e valorizzandone i tratti peculiari e distinguendosi per carattere, eleganza e capacità di affinamento nel tempo.

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